Una planimetria significativa è uno degli elementi più efficaci di una brochure: mostra a colpo d’occhio la distribuzione degli ambienti, crea fiducia e si rivolge esattamente agli interessati che intendono acquistare seriamente. Secondo uno studio molto citato del portale Rightmove, un interessato all’acquisto su cinque ignora completamente un annuncio se non include una planimetria. Vi mostriamo dove ottenere una planimetria, come prepararla in modo accattivante – arredata, se necessario – e perché accelera la vendita.
Perché una planimetria valorizza la brochure
Le foto mostrano l’aspetto di una singola stanza, ma solo la planimetria spiega come sono collegati gli ambienti. Chi la osserva comprende distribuzione, percorsi e orientamento, senza aver visitato l’immobile. Questo comporta diversi vantaggi:
- Orientamento: gli interessati comprendono la distribuzione in pochi secondi e capiscono subito se l’immobile corrisponde alle loro aspettative.
- Fiducia: una planimetria mostrata apertamente segnala che non avete nulla da nascondere – trasmette serietà.
- Meno visite inconcludenti: chi richiede informazioni dopo aver studiato la planimetria è già preselezionato. Risparmiate tempo evitando appuntamenti non pertinenti.
- Emozione: osservando la planimetria, gli acquirenti immaginano i propri mobili e possibili ristrutturazioni – e questo li coinvolge.
- Visibilità: gli annunci con planimetria vengono consultati più a lungo sui portali e salvati più frequentemente.
In definitiva, una buona planimetria riduce i tempi di commercializzazione, perché fin dall’inizio attira le persone giuste.
Quali tipi di planimetrie esistono?
Non tutte le planimetrie sono adatte a una brochure. Le varianti più comuni sono:
- Planimetria tecnica 2D (in bianco e nero, quotata): il classico disegno edilizio con linee di quota. Precisa, ma spesso sobria e difficile da leggere per i non esperti.
- Planimetria 2D colorata: lo stesso disegno con colori discreti per pavimenti e pareti. Decisamente più invitante e lo standard consueto nelle brochure.
- Planimetria arredata: con l’aggiunta di mobili stilizzati come letto, divano e tavolo da pranzo. Aiuta a valutare le proporzioni e rende gli ambienti più vivaci.
- Planimetria 3D: una vista spaziale «a casa delle bambole» dall’alto e in prospettiva. Particolarmente attraente per gli immobili di pregio, ma più complessa e costosa.
Per la maggior parte delle vendite, una planimetria 2D colorata e arredata con discrezione offre il miglior equilibrio tra chiarezza ed efficacia. Una vista 3D è particolarmente conveniente soprattutto nel segmento di fascia alta.
Dove posso ottenere una planimetria?
Qual è il percorso più rapido dipende dai documenti già disponibili.
Dalla propria documentazione
Per prima cosa controlli la documentazione di acquisto e di costruzione. Spesso vi si trovano i progetti edilizi originali e, nel caso degli appartamenti di proprietà, anche i planimetrie di suddivisione allegati alla dichiarazione di divisione. Questi disegni sono un modello ideale, anche se devono ancora essere preparati per l’esposizione.
Dal fascicolo edilizio presso l’ufficio tecnico comunale
Se non trova nulla, può essere utile consultare il fascicolo edilizio presso l’autorità inferiore di vigilanza edilizia. Contiene, tra l’altro, il permesso di costruire, i progetti edilizi approvati, i calcoli delle superfici e la descrizione dell’edificio. Di norma, possono accedervi solo il proprietario stesso o una persona munita di delega scritta; la proprietà deve essere comprovata, ad esempio, mediante un estratto del registro fondiario o il contratto di compravendita (Consultazione del fascicolo edilizio, BayernPortal). Le tariffe sono contenute, ma variano a seconda del comune. Preveda un certo anticipo, poiché spesso il fascicolo deve essere prima recuperato dall’archivio.
Dall’architetto, dal promotore immobiliare o dall’amministrazione condominiale
Per gli edifici più recenti conviene chiedere all’architetto o al promotore immobiliare, che di solito conservano i progetti in formato digitale. Nel caso degli appartamenti di proprietà, può inoltre essere d’aiuto l’amministrazione condominiale.
Far effettuare una nuova misurazione
Se non esiste una planimetria utilizzabile, è possibile rilevare nuovamente la pianta, con il metodo classico usando un metro pieghevole, in modo più comodo con un misuratore laser di distanza o tramite un’app per smartphone che misura automaticamente gli ambienti. Per gli immobili con pianta articolata, se ne occupa un professionista del rilievo.
Dal progetto grezzo alla planimetria pronta per la vendita
Un vecchio disegno edilizio raramente è bello. Per un’esposizione convincente, è opportuno preparare la planimetria. Una planimetria accattivante si distingue per:
- linee chiare e ordinate invece di copie ingiallite
- uno stile uniforme per tutti i piani, inclusi seminterrato e sottotetto
- ambienti denominati con indicazione dei metri quadrati
- una freccia del nord e una scala per l’orientamento
- colori discreti e, dove opportuno, un arredamento simbolico
Per la realizzazione ci sono due possibilità: utilizzare un’app per planimetrie come MagicPlan o Roomle e procedere autonomamente, oppure incaricare un fornitore specializzato che trasformi il vostro schizzo in una planimetria pronta per la vendita, spesso nell’arco di uno o due giorni lavorativi.
Quanto costa una planimetria professionale?
Le I prezzi dipendono dall’impegno richiesto e dal livello di dettaglio. Come indicazione approssimativa:
- Digitalizzazione semplice di un disegno esistente: a partire da circa 20 euro.
- Vettorializzazione come planimetria CAD pulita: circa 80-250 euro netti per piano.
- Digitalizzazione con rilievo a campione: circa 200-500 euro netti per piano.
- Rilievo completo con laser: circa 250-600 euro netti per appartamento, 600-1.500 euro netti per casa unifamiliare.
- Planimetria 3D: all’incirca il doppio rispetto a una planimetria 2D comparabile; i concept personalizzati per colori e arredamento hanno un costo aggiuntivo.
Considerando che una buona planimetria accelera la commercializzazione, nella maggior parte dei casi si tratta di un investimento ben fatto.
Progettare autonomamente o farla realizzare: vantaggi e svantaggi
- Vantaggio del fai da te (app): economico, rapido e con il pieno controllo del risultato.
- Svantaggio del fai da te: è necessario un certo periodo di apprendimento e la planimetria non appare sempre professionale.
- Vantaggio del professionista: aspetto uniforme e di alta qualità senza impegno da parte vostra.
- Svantaggio del professionista: ci sono dei costi e un breve tempo di attesa per la consegna.
Chi vende un solo immobile e attribuisce importanza a una presentazione impeccabile, nella maggior parte dei casi farebbe meglio ad affidarsi a un professionista. Chi ha dimestichezza con i lavori manuali o gestisce più immobili, risparmia utilizzando un’app.
Planimetria e superficie abitabile: a cosa dovete prestare attenzione
Non appena indicate i metri quadrati, questi devono essere corretti. Per gli spazi abitativi, il riferimento abituale è il regolamento sulla superficie abitabile (WoFlV). È particolarmente importante il calcolo in base all’altezza del locale: le superfici sotto i tetti spioventi vengono conteggiate per intero solo a partire da un’altezza libera di due metri, tra uno e due metri solo per metà e sotto un metro non vengono conteggiate affatto. Balconi, logge, giardini pensili e terrazze vengono normalmente conteggiati per un quarto (§ 4 WoFlV). Una superficie abitabile indicata in modo eccessivo nell’esposizione può successivamente causare controversie o richieste di risarcimento danni: verificate quindi attentamente i dati.
FAQ sulla planimetria per l’esposizione
È obbligatorio inserire una planimetria nell’esposizione?
Non è obbligatoria. Nella pratica, però, i potenziali acquirenti se la aspettano, soprattutto per appartamenti e case. Senza planimetria perdete richieste e fiducia.
Dove posso procurarmi una planimetria se non ho documenti?
Richiedete il fascicolo edilizio presso l’ufficio edilizio oppure rivolgetevi all’architetto, al costruttore o aAmministrazione dell’immobile. Se non si trova nulla, è possibile ricreare la planimetria tramite un’app o rivolgendosi a un professionista per il rilievo.
La planimetria dovrebbe essere arredata?
Un arredamento discreto e simbolico aiuta a comprendere i rapporti dimensionali e rende gli ambienti più concreti. Non esagerate: la planimetria deve rimanere leggibile e non apparire sovraccarica.
La superficie abitabile deve essere corretta nella planimetria?
Sì. Indicazioni errate sulle superfici possono risultare costose. Attenetevi al regolamento sulla superficie abitabile e, in caso di dubbio, indicate piuttosto valori prudenti.
Quanto costa una planimetria professionale?
La semplice rielaborazione di un disegno esistente è disponibile a partire da circa 20 euro; una planimetria CAD accurata costa generalmente da 80 a 250 euro per piano. Un rilievo in loco o una vista 3D costano di conseguenza di più.
Conclusione
Una planimetria accattivante è uno degli elementi più efficaci di un dossier immobiliare: offre orientamento, crea fiducia e attira i potenziali acquirenti giusti. Controllate innanzitutto la vostra documentazione, altrimenti ricorrete alla pratica edilizia o a un servizio di rilievo e fate rielaborare la planimetria in modo accurato. Prestate attenzione alla correttezza delle superfici secondo il regolamento sulla superficie abitabile: così un semplice disegno tecnico diventa un vero argomento di vendita.