Si vous optez pour un nouvel appartement ou une nouvelle maison comme lieu de résidence, un déménagement constitue l’une des principales conséquences. Selon l’importance du ménage, celui-ci peut lourdement grever le budget. Si vous déménagez pour des raisons professionnelles, vous pouvez vous faire rembourser au moins une partie des frais. Vous bénéficiez alors du forfait des frais de déménagement. De quoi s’agit-il exactement et quel montant cela représente-t-il ?
Qu’est-ce que le forfait des frais de déménagement ?
Le législateur soutient la flexibilité et la mobilité professionnelles. Si vous changez de logement pour des raisons professionnelles, vous pouvez bénéficier d’un forfait des frais de déménagement. Vous pouvez alors déduire fiscalement des dépenses jusqu’à un certain montant et ainsi réduire votre charge fiscale. La somme fixée par les autorités vise à alléger la charge financière liée au changement de logement pour raisons professionnelles. Les conditions sont les suivantes :
- un déménagement pour raisons professionnelles dans un nouveau logement (uniquement la résidence principale) dans une autre ville ;
- une réduction du temps de trajet d’environ une heure, les partenaires et conjoints pouvant additionner le temps qui leur est nécessaire, à condition qu’il s’agisse de trajets différents (la distance du trajet domicile-travail n’est pas déterminante) ;
- un déménagement de l’étranger vers l’Allemagne ;
- des décisions au cas par cas entraînant une nette amélioration des conditions de travail, comme le déménagement à proximité du lieu d’affectation pour les personnes assurant des services d’astreinte.
Le forfait des frais de déménagement ne s’applique pas à tous les autres cas. Il existe toutefois des allègements fiscaux particuliers pour les déménagements pour raisons de santé ainsi que pour les déménagements privés.
Important : changements depuis le 1er juin 2020
Le cadre juridique a changé au 1er juin 2020. Le décompte a été simplifié sur certains points. En outre, contrairement à auparavant, les célibataires, les personnes mariées, divorcées et veuves vivant dans un même ménage ainsi que, dans une certaine mesure, les enfants sont désormais mis sur un pied d’égalité. Par ailleurs, le législateur continue d’adapter chaque année le montant du forfait des frais de déménagement.
Quelles dépenses pouvez-vous faire valoir au titre du forfait des frais de déménagement ?
Il s’agit d’un montant forfaitaire. Celui-ci indique un plafond qui réduit votre charge fiscale lors d’un déménagement professionnel. Vous êtes toutefois tenu de justifier les dépenses. Il n’existe que quelques exceptions à l’obligation de fournir des justificatifs.
L’Office fédéral de l’administration renvoie dans une "Elenco alla Legge federale sulle spese di trasferimento (BUKG). Tra i costi deducibili rientrano quindi:
- spese di trasporto (i costi del trasporto),
- spese di viaggio (per la ricerca dell’alloggio e altri preparativi del trasloco) sotto forma di indennità chilometrica,
- indennità per il doppio onere locativo (in caso di contratti di locazione temporalmente sovrapposti) fino a sei mesi per il vecchio alloggio e fino a tre mesi per quello nuovo,
- spese di agenzia (solo per immobili in locazione),
- danni da trasporto,
- costi per lezioni di recupero dei figli, qualora necessarie a causa del trasloco (ad esempio in presenza di un diverso livello didattico nella nuova scuola).
È necessario comprovare tali costi. A tal fine, di norma è sufficiente una fattura/ricevuta (scontrino). Per l’indennità chilometrica, se necessario, devono essere elencati i viaggi con relativo appuntamento e calcolati in base al percorso più breve.
Inoltre, è possibile dedurre forfettariamente ulteriori costi. Non sono necessarie ricevute. Tra tali spese rientrano, ad esempio:
- costi per la modifica dei documenti d’identità,
- costi per la reimmatricolazione dei veicoli,
- mance e spese di vitto per gli aiutanti del trasloco,
- lavori di manutenzione estetica del vecchio alloggio,
- lavori di elettricisti e idraulici, come l’installazione di lampade e i collegamenti per fornelli o lavastoviglie,
- spese per la modifica dell’allacciamento telefonico
A quanto ammonta l’indennità forfettaria per il trasloco?
L’importo forfettario cambia ogni anno. È composto da diverse parti. Gli importi aggiornati sono disponibili sul sito web del Ministero federale delle Finanze. A titolo esemplificativo, gli importi al 1° aprile 2022 sono indicati come segue:
- L’importo per le spese delle lezioni di recupero dei figli che, a causa del trasloco, hanno difficoltà a scuola o non raggiungono gli obiettivi di apprendimento aumenta il 1° aprile 2022 da 1.160 euro a 1.181 euro.
- L’importo forfettario per le altre spese (senza ricevuta) aumenta il 1° aprile 2022 da 870 euro a 886 euro. Per ogni ulteriore persona che si trasferisce e vive nello stesso nucleo familiare, l’importo forfettario aggiuntivo aumenta il 1° aprile 2022 da 580 a 599 euro.
- L’indennità forfettaria per chi trasloca e il giorno prima del carico del mobilio o dopo il trasloco non dispone di un’abitazione, dal 1º aprile 2022 aumenta da 174 euro a 177 euro.
La nuova tariffa è valida soltanto se i beni del trasloco sono stati caricati prima del 1º aprile. In caso contrario si applica la vecchia tariffa.
Maggiorazioni in caso di un secondo trasloco
Si applica una particolarità se vi trasferite due volte per motivi professionali nell’arco di cinque anni. In questo caso, a partire dal secondo cambio di abitazione, l’indennità forfettaria per le spese di trasloco aumenta del 50 percento.
Come si possono indicare all’ufficio delle imposte le spese per un trasloco professionale?
Per poter usufruire dell’indennità forfettaria per le spese di trasloco, è sufficiente indicare le spese calcolate nella dichiarazione dei redditi annuale. Nell’allegato N (redditi da lavoro dipendente) è presente la voce „Ulteriori spese professionali“. Qui si indicano le spese.
Se l’ufficio delle imposte le riconosce, considera l’importo nel conguaglio annuale dell’imposta sul salario o nel calcolo dell’imposta annuale sul reddito. Se ne risulta un credito, questo viene versato insieme al consueto rimborso fiscale. Le spese di trasloco riducono quindi le imposte da pagare o, in altre parole: l’ufficio delle imposte vi rimborsa queste spese.
Importante: ricevete un rimborso solo per gli importi che potete dimostrare o che sono deducibili forfettariamente. Spese inferiori riducono l’importo forfettario massimo. Se le vostre spese superano i limiti massimi degli importi forfettari, riceverete al massimo il rimborso dell’importo forfettario. In questo caso, un’alternativa può essere far sostenere al datore di lavoro le spese di trasloco. In tal caso viene meno il vantaggio fiscale, ma non dovrete sostenere alcuna spesa o dovrete sostenerne una minore.
L’indennità forfettaria per le spese di trasloco si applica a un trasloco privato?
Se organizzate privatamente un trasloco professionale, potete ugualmente usufruire dell’indennità forfettaria per le spese di trasloco. Tuttavia, è necessario poter dimostrare le singole spese, come nel caso di un’impresa incaricata. Ciò vale in particolare per i rimborsi spese degli aiutanti e per i veicoli presi in prestito da privati. Senza documentazione non è possibile tenerne conto.
Un trasloco per motivi privati, invece, non è affatto incluso. Ciò vale anche per le spese di artigiani che ne derivano. Entrambe le cose non rientrano nella legge federale sulle spese di trasloco. Tuttavia, nella dichiarazione dei redditi potete indicare tali spese come servizi legati all’economia domestica per un importo complessivo fino a 20.000 euroindicare. Il 20 percento delle spese riduce quindi l’imposta sul reddito da pagare.
Cosa succede in caso di trasloco per motivi di salute?
Come un trasloco privato, anche il cambio di abitazione dovuto a problemi di salute non rientra nella legge federale sulle spese di trasloco. Non beneficiate quindi dell’importo forfettario per le spese di trasloco. Tuttavia, se potete presentare un certificato medico, queste spese sono considerate oneri straordinari. Potete quindi detrarre completamente tali costi dalle imposte.
