Il cambio di abitazione comporta molto lavoro. Spesso, quindi, alcune cose importanti vengono trascurate. Tra queste rientrano anche il tempestivo cambio di registrazione presso il Comune e la comunicazione del cambio di indirizzo a molti altri enti. Fatta eccezione per le autorità, di norma la comunicazione può essere effettuata senza formalità. Spesso è sufficiente un’e-mail.
Se dimenticate di comunicare una variazione dopo il trasloco, spesso siete voi stessi a irritarvi maggiormente. Tuttavia, esistono anche cambi di registrazione per i quali è necessario rispettare determinati termini. La nostra checklist vi aiuta a compilare e a gestire il vostro elenco personale delle comunicazioni.
L’obbligo di comunicazione più importante riguarda il Comune
Il termine più importante riguarda la registrazione o il cambio di registrazione presso il vostro Comune. A seconda del luogo di residenza, varia il periodo entro il quale dovete comunicare il vostro nuovo indirizzo. Poiché dovete inoltre presentare al nuovo locatore, entro due settimane dall’ingresso nell’abitazione, un certificato di registrazione («certificato del locatore»), dovreste effettuare il cambio di registrazione o registrarvi presso il nuovo Comune entro dieci-quattordici giorni.
L’ufficio competente dipende dal Comune. Di norma, il referente è l’ufficio anagrafe o l’ufficio per i cittadini. Presso quest’ultimo riceverete contestualmente la necessaria modifica sul vostro documento d’identità.
Peraltro, non dovete cancellarvi dal vecchio luogo di residenza. Il cambio di registrazione viene comunicato come informazione anche al vecchio Comune.
Comunicate subito dopo il trasloco i nuovi dati di contatto
Altrettanto importanti del cambio di registrazione presso il Comune sono altri enti, per lo più pubblici. Anche queste comunicazioni dovrebbero essere inoltrate senza indugio, entro pochi giorni. In caso contrario, in alcuni casi sono previste ammende o riduzioni delle prestazioni. Tra questi rientrano:
- uffici ed enti competenti per prestazioni quali indennità di disoccupazione, pensioni e trattamenti pensionistici, «Hartz IV», assistenza all’integrazione, contributo per l’alloggio, assegni familiari, BAföG e sostegni analoghi;
- ufficio immatricolazioni per i vostri veicoli;
- ufficio delle imposte;
- forze armate tedesche e ufficio per il servizio civile, qualora abbiate un obbligo di comunicazione;
- ufficio per l’ordine pubblico/ufficio per le attività commerciali per le imprese commerciali registrate;
- datore di lavoro per la reperibilità, ma anche per i cedolini paga e i versamenti previdenziali;
- università, scuola e asilo;
- ufficio per il contributo radiotelevisivo.
Cambiare l’indirizzo presso gli istituti finanziari e le assicurazioni
Altrettanto urgente è comunicare tempestivamente il nuovo indirizzo alle vostre banche e agli istituti finanziari, nonché Assicurazioni. Alcune assicurazioni, in caso di cambio di abitazione, possono persino adeguare il premio (assicurazione auto, assicurazione mobilia domestica). Oltre all’assicurazione pensionistica sopra menzionata, dovreste pertanto comunicare immediatamente il vostro nuovo indirizzo ai seguenti destinatari:
- banche;
- finanziatori;
- fornitori di depositi titoli;
- casse previdenziali integrative, assicurazioni pensionistiche aziendali, assicurazioni pensionistiche private ecc.;
- fornitori di carte di credito;
- prestatori di servizi di pagamento come Paypal, Sofortüberweisung ecc.;
- assicurazioni malattia e assicurazioni integrative malattia nonché assicurazioni per l’assistenza a lungo termine;
- assicurazioni auto,
- assicurazione mobilia domestica,
- assicurazione di responsabilità civile;
- altre assicurazioni come assicurazione di responsabilità civile per animali, assicurazione di tutela legale, assicurazione contro l’incapacità lavorativa, assicurazioni contro gli infortuni, assicurazioni sulla vita ecc.
Comunicazioni importanti del cambio di residenza rilevanti per contratti e tariffe
L’assicurazione auto e l’assicurazione mobilia domestica non sono gli unici destinatari che, a causa della modifica dell’indirizzo, possono eventualmente effettuare un adeguamento tariffario. Anche i servizi di telefonia/internet, elettricità, gas, teleriscaldamento e, in parte, TV dipendono dal luogo di residenza.
Prima di un trasloco è inoltre necessario verificare se occorra disdire il vecchio contratto e stipularne uno nuovo. In caso di trasloco avete un diritto speciale di disdetta; i termini possono arrivare fino a tre mesi. Pianificate per tempo queste modifiche, così da ricevere i servizi direttamente al momento dell’ingresso. Ricordatevi di comunicare il nuovo indirizzo anche ai vecchi fornitori in caso di cambio del contratto. Riceverete infatti ancora una fattura finale.
Tra le comunicazioni necessarie di modifica dell’indirizzo rientrano:
- fornitore di energia elettrica;
- fornitore di gas;
- fornitore di teleriscaldamento;
- fornitore di acqua (per le case);
- fornitore di rete fissa/internet;
- fornitore di TV via cavo.
Elenco di altri destinatari per una comunicazione di modifica dopo un trasloco
Esiste una moltitudine di altri destinatari e uffici ai quali dovreste comunicare il vostro nuovo indirizzo. Anche se avete un po’ più di tempo per farlo, dovreste completare queste comunicazioni di modifica al più tardi entro un mese dal trasloco. In questo modo tutti i destinatari rilevanti avranno il vostro nuovo indirizzo e avrete finalmente sbrigato tutto.
Alcune comunicazioni di modifica possono essere effettuate comodamente online, altre possono essere gestite all’occorrenza, quindi gradualmente. Prendetevi il tempo necessario per concludere questo argomento. Questo elenco non è esaustivo. Pensate, tra gli altri, ai seguenti destinatari:
- consulenti fiscali, avvocati, notai presso i quali avete ricevere prestazioni continuative o regolari;
- medici e dentisti;
- officina automobilistica;
- fornitori di gasolio da riscaldamento, legna ecc.
- lotterie come Lotto, lotteria televisiva, Aktion Mensch ecc.
- operatori di telefonia mobile;
- fornitori di streaming come Netflix, Spotify, Amazon Prime ecc.;
- fornitori di pay TV come Magenta TV, Sky o freenetTV;
- fornitori di servizi per telefoni cellulari come Apple e Google (Android), produttori di telefoni cellulari e fornitori di app;
- organizzazioni e associazioni come associazioni sportive, ADAC, partiti, vigili del fuoco, associazioni ambientaliste, fondazioni ecc., che sostenete o di cui siete membri;
- negozi online e fornitori;
- fornitori di account e-mail;
- altri partner contrattuali o servizi online.
Presentare tempestivamente una richiesta di inoltro della posta!
Già prima del trasloco dovreste pensare a un ordine di inoltro per la posta o i pacchi. Altrimenti la vostra posta verrà restituita al mittente con la dicitura «destinatario sconosciuto». I moduli corrispondenti sono disponibili presso un ufficio postale oppure possono essere compilati online. Dovreste presentare la richiesta di inoltro almeno due, preferibilmente circa quattro settimane prima del trasloco.
Importante: riviste e giornali non vengono inoltrati. Contattate l’editore e comunicategli tempestivamente il vostro nuovo indirizzo.
La richiesta di inoltro della Deutsche Post vale anche per DHL. Se ricevete molti pacchi o lettere da altri corrieri e operatori postali, dovreste presentare richieste di inoltro anche presso di loro oppure comunicare tempestivamente il vostro nuovo indirizzo a tutti i contatti. In questo modo riceverete tutte le consegne future al vostro nuovo indirizzo.
